Rossini gastronomo

“Concerto culinario”, uso due parole delle prime righe del libro “  il Cuoco del papa” di Ketty Magni per descrivere l’evento offerto dal C.A.T.A ( Conservatorio Arti e Tradizioni Alimentari) di Monza, a cui alcuni di noi sommelier come amici siamo stati invitati.

Il titolo dell’ originale  serata : Rossini gastronomo.

Il LA’ è stata la performance del mezzo soprano Ester Piazza e del maestro Fabio Locatelli.

Sacro e profano si sono alternati e con un brano di Tancredi, la Petite Messe Solennelle ed un simpaticissimo duetto buffo di due gatti , i due  maestri ci hanno svelato l’animo inquieto ed irriverente del compositore pesarese.

La seconda nota, la scrittrice Ketty Magni che leggendo l’incipit del suo romanzo “Rossini la musica del cibo” ci ha incuriosito presentandoci un Rossini visto dalle due donne che ha amato, la madre e madame Olipe.

E non solo ci raccontato aneddoti curiosi su Rossini gastronomo e gurmet.

La chiave di violino, Giuseppe Astori  Presidente del C.A.T.A. che ci ha introdotto le portate della cena con la sua autorevole cultura enogastronomica.

Il ricco menù è iniziato con Consommè con profiteroles farcite di paté, finanziera di vitello nel Vol-au-vent,

involtino di tacchino alla Talleyrand e si è concluso con il biancomangiare alla Careme, il cannoncino di crema e  la buche de chèvre.

Il primo piatto una ricetta rigorosamente rossiniana, mentre gli altri erano prelibate elaborazioni di piatti dell’ottocento da parte dello chef Antonio Pepe del Ristorante Atmosfera all’interno dell’Hotel Helios di Monza.

Francesco Gualtieri, nostro delegato, ha  accolto con maestria la richiesta di collaborazione con il C.A.T.A : ed ecco la  Francia,  con due dei suoi splendidi vini:

Chateau Pey La Tour Bordeaux Reserve du Chateau 2010, uve merlot, c. sauvignon, c.franc e p. verdot,

sentori di viola, tostatura, spezie, rotondo e morbido.

Chateau Pascaud Villefranche Sauternes 2009, semillon e sauvignon, sentori di miele, frutta a polpa gialla,  spezie.  Con quella leggera sapidità, dolce e avvolgente .

La serata è stata una meravigliosa sinfonia composta da Tina Astori segretaria del C.A.T.A. che ha fatto da  padrona di casa con Giuseppe.

Grazie al C.A.T.A  per il meraviglioso ricordo che conserveremo entusiasti.